La pioggia

storie Apr 14, 2017 No Comments

Lei indossava un costume da carnevale, luminoso, come quello di arlecchino. La maschera veneziana rossa.
Il suo vestito spariva sotto le gocce della pioggia, come se spazzasse via il guazzo. I colori si mescolavano e fluiranno giщ per terra, denudandola goccia dopo la goccia La maschera perse la forma e dei vetri, che coprivano gli occhi, fondendosi con il resto della colata color rosso-verde.
L’asfalto si copri della macchie colorate.
Lei stava immobile e nuda in mezzo alla strada, voltandosi il viso verso la pioggia.
– Sono libera, – disse lei con piacere, godendosi ogni goccia che cadeva sul suo volto.
– Sei libera! – gridarono improvvisamente le persone mascherate dintorno, orridamente puntandogli il dito. Cercarono di farla vergognare. Alcuni si affrettarono d’andarsene, gli altri si sono messi in cerchio.
Ma lei non si sentiva vergognata. Il tempo prima si sarebbe sentita diversamente ma ora, queste persone non richiamavano alcun sentimento. All’improvviso lei diventт se stessa. Non aveva paura perchй, la pioggia colorata non esiste.
La fola, dintorno, pian piano si sciogliesse – non glie piace l’apatia-monocolore.

(La traduzione di Alessandro Ermak.)

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Léa Ree