Il gatto e la balena

fiabe Apr 21, 2017 No Comments

Un giorno il gatto soriano sedeva sulla spiaggia deserta vede una balena nuotare verso la riva e pensò:

– Ah, però! Che pesce grosso! Sarebbe bello ad acchiapparla!

Il gatto dunque si arrampicò sul precipizio nelle vicinanze e, dopo aver atteso il momento opportuno, saltò sulla schiena della balena. Iniziò subito a graffiarla, saltando da un posto all’altro. La balena si girò e portò impetuosamente il gatto dritto nel mare, virtuosamente serpeggiando tra le onde.

Il gatto si fermò a mezz’aria e capí che con le proprie forze non potrà tornare sulla terra. La balena lo portò cosi distante che la terra pian piano diventò piccola per poi scomparire del tutto. Il gatto si aggrappò con la forza alla schiena della balena, disperato, non sapeva che fare. Abbassò lo sguardo e vede aveva graffiato la balena a sangue. Tutta la schiena fu coperta delle graffii scarlatte. E allora il gatto decise di fare l’amicizia con la balena, perché lei lo puo portare alla terra ferma. Il gatto si accomodò seduto ed inizio a leccare le ferite provocate prima. La balena emise la fusa e il gatto si rabbrividì ma continuò a leccare le ferite.

Ed ora il gatto pensò. Perché la balena non era andata sotto l’acqua? Perché allora le graffii non ci sarebbero stati, tanto come il gatto.

Il gatto diventò coscienzioso. Lui capì che la balena lo portava in giro per il mare, mostrandogli le acque natie. Lui capì che la balena gli era diventata un amico fin dall’inizio. Il gatto ricordò, come un paio di volte avevano passato accanto ad un branco di pesci colorati, come hanno fatto il giro d’almeno un paio dei posti bellissimi, finché il gatto assiduamente saltava sulla schiena della balena graffiandola qua e là.

La balena gli diventò simpatica. Lui non sapeva come farsi perdonare da questo cicciottella bonaria, il quale non ha nemmeno tentato di scollarselo di dosso gettandolo nel mare.

«Che pesce strano», — pensò il gatto e sentì che gli si chiudono gli occhi. Sotto al sole gli é venuta la voglia di dormire. Il gatto si arricciò in una palla e s’addormentò.

Quando il gatto si svegliò, la balena lo aveva già portato alla terra ferma. Nel punto più vicino alla riva il gatto saltò nell’acqua, nuotò fino la terra e quando si era ripreso guardò verso la balena. Quella già era diretta verso le acque profonde. Egli agitò la pinna e il gatto si accorse, come sotto all’onde lustrò un occhio insondabile.

Сhissà perché il gatto era sicuro che domani alla stessa ora la balena ritornerà, per incontrarsi di nuovo. Il gatto arriverà a questo incontro strano e loro di nuovo si recheranno nella avventura nel mare.

Il gatto non lo sapeva che, la balena aveva l’intenzione d’arrenarsi sulla spiaggia ma, l’incontro con il gatto la ha reso felice. La balena, fino a questo giorno, non aveva mai avuto un amico, perché era molto timida.

(La traduzione di Alessandro Ermak.)

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Léa Ree